Venerdì u.s. alle 20,30 presso i locali dell'APAC si è tenuta l'assemblea dei soci di Città Etica. E' stata una occasione per aprire un ampio dibattito sulla nostra città, sul suo allarmante livello di involuzione sociale e sul fattivo ruolo che l'Associazione è tenuta a ricoprire nei prossimi mesi, che, tra l’altro, vedranno i nostri concittadini impegnati in una campagna elettorale difficilissima allo scopo di ridare una nuova Amministrazione al Comune di Pachino. Il dibattito lungo e serrato, che si è protratto per quasi tre ore, è culminato nella elezione per acclamazione del nuovo presidente, Dott. Giancarlo Barone che succede al Dott. Franco Lao. E' stato un momento di confronto dove, seppure nella diversità dei punti di vista e nella varietà delle proposte, è stata ribadita l'assoluta centralità dell'etica come valore da perseguire e diffondere, da fare attecchire nel contesto attuale della vita sociale pachinese, quest'ultimo gravato da uno dei momenti più bui e difficili della nostra storia locale. Oggi più che mai, oggi più di ieri è richiesto senso di responsabilità nell'azione politica, pena un ulteriore e forse irreversibile deterioramento del tessuto sociale della nostra città, che potrebbe definitivamente aprire le porte a forme di illegalità diffusa che oramai in modo sempre più insistente e sfacciato cercano legittimazione proprio nelle istituzioni amministrative. Attualissimo quindi il rilancio del "codice etico" che costituisce la carta fondante della associazione, con un dovere in più: quello di fare uscire il valore dell'azione responsabile in politica al di fuori delle pareti della Associazione, per diventare prassi quotidiana, operato efficace e serio impegno di trasformazione dei nostri costumi. Città Etica vuole oggi andare oltre il ruolo di "osservatorio esterno", per proporre strategie concrete di aggregazione, per riunire tutte le forze sane del paese, indipendentemente dalla loro appartenenza ideologica.
Giancarlo Barone ha presentato un programma di iniziative che ha suscitato grande interesse in assemblea, tendente a valorizzare il patrimonio acquisito di competenze e ad abbracciare nuove aree d'intervento, con particolare attenzione al mondo della informazione e della comunicazione. Città Etica, che ha saputo con successo mettere a segno iniziative di prestigio (basti pensare al ciclo di incontri con grandi opinionisti, uomini di cultura e politici particolarmente impegnati, della levatura di Claudio Fava, Gherardo Colombo, Oliviero Beha, Marco Travaglio, Rosario Crocetta, Giuseppe Lumia) può rivendicare a buon titolo il primato della "animazione culturale" a Pachino. Su questo fronte intende proseguire con l'intento di dare alla città occasioni prestigiose di confronto per sintonizzarsi col resto del Paese, proprio ora che più grande è il rischio di un pericoloso ripiegamento su se stesso. Ma i tempi sono maturi per creare anche modi alternativi di comunicare e di informare. Il malcostume politico si combatte soprattutto con la corretta informazione, con una comunicazione cittadina responsabile e non faziosa, con una voce autorevole che sappia dire in modo forte e chiaro i malfunzionamenti e i doveri a cui cittadini e amministratori sono chiamati. Perchè nessuno possa approfittare della disillusione generalizzata per perseguire i propri interessi personali a scapito della collettività. Un lusso, questo che non ci si può più permettere, perchè potrebbe costare troppo caro alle future generazioni che vivono in questa nostra cittadina.
L'associazione intende quindi passare ad una nuova fase propositiva, che la vedrà partecipe di ogni scenario politico futuro non come soggetto in lizza per una carica da ricoprire, ma come voce autorevole di indirizzo e, se servirà, anche di denuncia.
Pachino li 3 novembre 2008
L'Addetto Stampa
( Dott. Paolo Meli )
Fonte:
Salvatore Chiaramida - Città Etica il 03-11-2008 - Categoria:
Comunicati